covidViaggiare durante il Covid in Italia e Europa: tutte le regole

Viaggiare durante il Covid è diventato estremamente difficile. Moltissimi Paesi in Europa stanno chiudendo periodicamente i propri confini a viaggiatori e turisti. Viaggiare è permesso solo a condizioni molto precise, e per motivi seri – che escludono il viaggio di piacere. Riepiloghiamo le regole per viaggiare in Italia e in Europa durante la pandemia.


Italia: Regole area arancione • Regole area gialla.
Europa: Regole paese per paese.


Innanzitutto, bisogna ricordare che, se è vero che non si può viaggiare durante il Covid per fare le vacanza all’estero, molti hanno bisogno di spostarsi per motivi di lavoro, di salute, o per andare a studiare all’estero.  In tali circostanze – seppur con restrizioni e molti ostacoli di tipo pratico – viaggiare in Italia e in Europa è ancora possibile e legittimo.

 

Viaggiare durante il Covid: dove trovo le regole?

In tempi così complicati, viaggiare è diventato molto complicato. Sembrano lontani i tempi in cui, forti del nostro passaporto europeo, potevamo spostarci ovunque senza incontrare barriere. Durante il Covid bisogna attenersi a regole strettissime, che sono diverse per ogni paese europeo e che cambiano nel giro di poche settimane.

Come facciamo a rimanere aggiornati su tutte queste regole per viaggiare durante il Covid? La situazione è, naturalmente, diversa a seconda che si viaggi in Italia o verso l’Europa. Vediamo i due casi separatamente.

 

Viaggiare durante il Covid: in Italia

Il Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 14 gennaio 2021 hanno disposto l’applicazione di alcune misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19.

In base alle Ordinanze del Ministro della Salute del 13 febbraio 2021 e del 20 febbraio 2021, le regioni italiane sono state classificate in tre aree, così formate:

  • nell’area gialla: Calabria, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;
  • nell’area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Molise, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria;
  • nell’area rossa: nessuna Regione.
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Mappa delle regioni italiane (aggiornata al 21 febbraio 2021)

Regole sugli spostamenti in area arancione

Fino al 5 marzo 2021, in area arancione, è consentito spostarsi solo all’interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. (fonte)

Regole sugli spostamenti in area gialla

Fino al 25 febbraio 2021, in area gialla, è consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Gli spostamenti verso altre Regioni o Province autonome sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. (fonte)

 

Per restare aggiornato sulle regole sugli spostamenti in Italia, consulta la pagina dedicata del Governo italiano.

 

Viaggiare durante il Covid: in Europa

L’Unione Europa, nell’ambito del programma Re-open EU, ha creato un sito web con una mappa interattiva  che raccoglie le informazioni sulle regole adottate da ciascun paese europeo circa gli ingressi degli altri cittadini europei.

Tali informazioni possono però essere modificate e risultare diverse. Pertanto, è sempre utile, prima della partenza, consultare le informazioni sui siti ufficiali dei governi dei paesi di destinazione, oppure sui siti delle ambasciate italiane, assicurandosi che tali informazioni siano aggiornate.

Qui di seguito alcune informazioni sui viaggi verso alcuni Paesi europei. Per la completezza delle informazioni, riferirsi esclusivamente al sito web dell’Unione Europea e ai siti ufficiali dei governi nazionali.

Consulta il sito web Re-open UE

 

Austria

È necessario presentare il risultato positivo del test PCR o antigene (non superiore a 72 ore, 7 giorni per i pendolari). Altrimenti, può essere fatto un test nel paese entro 24 ore dall’arrivo.

Quarantena obbligatoria di 10 giorni. Dopo 5 giorni, al più presto, la quarantena può essere terminata a seguito di un risultato negativo di un test PCR o antigenico (a spese del viaggiatore).

I viaggiatori sono tenuti a fornire un modulo di autorizzazione pre-viaggio.

Per saperne di più, FAQ sui viaggi e il turismo (www.sozialministerium.at).

 

Belgio

Fino al 1º marzo sono vietati tutti i viaggi non essenziali da e verso il Belgio. I viaggiatori devono compilare, firmare e portare con sé una dichiarazione giurata indicante il motivo del viaggio.

I viaggiatori non residenti in Belgio devono presentare un test PCR negativo effettuato meno di 72 ore prima della partenza.

Ogni persona che va (o ritorna) in Belgio per almeno 48 ore, dopo un soggiorno di almeno 48 ore all’estero, deve effettuare la quarantena. La quarantena può essere terminata solo con un test PCR negativo eseguito il settimo giorno di quarantena.

Tutte le persone che arrivano o tornano in Belgio, o che viaggiano attraverso il Belgio, devono compilare un modulo di localizzazione dei passeggeri in anticipo.

Per saperne di più: www.info-coronavirus.be.

 

Repubblica Ceca

Croazia

Danimarca

Francia

È richiesto un test RT-PCR negativo, eseguito meno di 72 ore prima della partenza.

Tutte le persone che presentano sintomi di Covid-19 all’ingresso nel territorio nazionale dovranno essere sottoposte a quarantena.

I viaggiatori devono presentare una dichiarazione giurata di non avere sintomi COVID-19 e di non essere stati in contatto con un caso COVID-19 confermato nei 14 giorni precedenti il loro viaggio.

Per saperne di più: Diplomatie.gouv.fr.

Germania

L’ingresso da parte degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati Schengen è consentito senza restrizioni a meno che un paese o una regione non sia definita “area variante antivirus”, “area ad alta incidenza” o “area a rischio” dall’Istituto Robert Koch.

Chiunque sia stato in una area “nuove varianti” o “ad alta incidenza” nei 10 giorni precedenti l’ingresso è tenuto a fornire un risultato negativo del test effettuato nelle 48 ore precedenti.

I viaggiatori che hanno soggiornato in una zona a rischio entro 10 giorni prima dell’ingresso devono essere sottoposti a quarantena di 10 giorni. Dopo 5 giorni di quarantena, al più presto, si può terminare la quarantena con un test negativo.

I viaggiatori che sono stati in un’area a rischio nei 10 giorni prima dell’ingresso, sono tenuti a registrarsi digitalmente, o eccezionalmente tramite registrazione sostitutiva su carta.

Per saperne di più: Ministero degli esteri federale e ministero della sanità.

 

Grecia

Irlanda

Malta

Paesi Bassi

Polonia

Portogallo

Spagna

Tutti i passeggeri provenienti da un paese o da un’area ad alto rischio COVID-19 devono presentare un certificato (originale, in spagnolo o inglese) con esito negativo per un test effettuato nelle 72 ore precedenti l’arrivo.

Non è necessario effettuare la quarantena.

Un modulo deve essere compilato e firmato elettronicamente prima del vostro arrivo in Spagna (tramite il sito web Spain Travel Health).

Per saperne di più: Portale di viaggio in Spagna, Ministero della Sanità Spagnolo.

 

Svezia

Ungheria

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