AsiaGuide di viaggioGuida di viaggio in Cambogia

La chiamano il Regno della Meraviglia (Kingdom of Wonder) e a ragion veduta. Perché la Cambogia, nonostante sia una meta turistica meno popolare della vicina Thailandia, lascia il visitatore senza fiato, immerso nella contemplazione dei suoi paesaggi quasi surreali. La valle dei templi di Angkor Wat è uno dei luoghi più incantevoli al mondo, ma il viaggio in Cambogia è un susseguirsi di esperienze di stupore. 

La Cambogia nasce sulle vestigia e come erede di quello che un tempo era il potente Impero Khmer, che per più di seicento anni dominò il Sudest asiatico dai palazzi della capitale Angkor. Lo splendore e la grandiosità dell’epoca medievale erano tali che ancora oggi la si può percepire, passeggiando tra le rovine degli antichi templi.

Ma la Cambogia non è solo templi o contemplazione di un passato perduto. La vita urbana, nella capitale Phnom Penh o nelle città di Battambang e Siem Reap, è altrettanto interessante, e le varie influenze che si sono succedute l’hanno resa culturalmente vivace e inaspettatamente cosmopolita. L’altra grande ricchezza della Cambogia, oltre a quella artistica e culturale, è naturale.

Dai campi di riso della Cambogia rurale, alle paludose rive del fiume Mekong, alle selvagge foreste tropicali e i paesaggi montagnosi, la diversità paesaggistica del paese lo rende un universo da esplorare, consapevoli che, nel regno della meraviglia, ad ogni angolo si nasconde qualcosa di sorprendente.

Non bisogna, infine, sottovalutare la ricchezza che porta con sé il contatto umano con i locali. L’atmosfera pacifica e rilassata delle piccole città, in particolare Battambang, ci spingono a interagire con la gente del posto. Vale la pena prendersi del tempo per dedicarsi a questo tipo di scoperta. I cambogiani sono un popolo con un passato importante alle spalle. Si può finire per ascoltare delle storie molto interessanti.

Guida di viaggio in Cambogia

1. Cosa vedere in Cambogia
AngkorPhnom PenhBattambang
2. Itinerario di viaggio in Cambogia
3. Come arrivare in Cambogia
4. Trasporti locali in Cambogia
5. Come ottenere il visto in Cambogia
5. Mangiare e dormire in Cambogia
6. Quanto costa un viaggio in Cambogia

Cosa vedere in Cambogia

Qui alcuni dei luoghi più belli da visitare durante il nostro viaggio in Cambogia.

Angkor Wat e la valle dei templi

Il parco archeologico di Angkor, coi suoi 400 kmq di estensione, contiene i resti di diverse capitali dell’Impero Khmer e probabilmente la più grande città pre-industriale. Arrivò a contare fino a un milione di abitanti, prima di essere abandonata nel 1431, alla caduta dell’Impero. Oggi il parco archeologico è un sistema vastissimo di templi e altre costruzioni, protetti come patrimonio UNESCO dal 1992 a causa della loro fragilità e dell’insostenibilità del turismo (soprattutto locale) che invade costantemente soprattutto l’Angkor Wat, l’indiscusso protagonista della valle.

Angkor non ha alberghi. Bisognerà soggiornare nella vicina città di Siem Reap e, dopo aver acquistato il pass dalla rivendita ufficiale che si trova lungo la strada per Angkor, si può cominciare ad esplorare il parco, cominciando dal Wat per eccellenza. Si può esplorare in tuk-tuk, o, per una scelta più economica, in bicicletta – affitabile in città a prezzi molto contenuti.

Phnom Penh

Se Angkor è la vetrina della storia imperiale del paese, Phnom Penh, la capitale della Cambogia, è il luogo dove dedicarsi alla scoperta del suo passato recente, una storia violenta tra i bombardamenti aerei americani nella prima metà degli anni Settanta, seguita dal genocidio – forse il peggiore dalla Seconda guerra mondiale – del popolo Khmer, perpetrato dal dittatore cambogiano Pol Pot e dai Khmer rossi, il partito che voleva istituire un sistema agrario d’ispirazione comunista.

Nonostante un passato così recente e così pesante, oggi Phnom Penh guarda al futuro. L’economia in crescita della Cambogia e lo sviluppo delle infrastrutture turistiche danno un impulso all’atmosfera dinamica e moderna della capitale.

I siti più interessanti da vedere a Phnom Penh sono il Palazzo reale, con la bellissima Pagoda d’argento, il Museo nazionale della Cambogia, il Wat Phnom, il tempio in collina, e la passeggiata sull’argine del fiume Mekong. Il museo del genocidio di Tuol Sleng sorge all’interno di una scuola che fu convertita nella più importante prigione durante gli anni del genocidio. Più di 14mila persone furono imprigionate e torturate qui, prima di essere uccisi nei Killing Fields di Choeung Ek, a 17 km a sud della città.

Battambang

Battambang è la seconda città più popolosa della Cambogia ed è una popolare meta turistica per la presenza di numerosi templi nei dintorni, da esplorare in tuk-tuk o in bicicletta. Il centro della città è accogliente e ha un’atmosfera moderna ma rilassata, con la presenza di alcuni edifici di stile coloniale che danno alla città un fascino unico. È anche il luogo perfetto per la varietà di piatti della cucina tipica che è possibile provare in uno dei numerosi ristoranti.

Da non perdere, la collina di Phnom Sampeu, con le grotte in cui i Khmer Rossi eseguirono le uccisioni, e un monastero buddista in cima alla collian dal quale si ha una vista mozzafiato sulla grande pianura intorno a Battambang. Verso le 5.30 del pomeriggio i visitatori si riuniscono a guardare lo spettacolo di migliaia di pipistrelli che si involano da una grotta nella roccia della collina. Dall’altra parte rispetto a Battambang, Wat Banan è un piccolo sistema di templi nello stile di Angkor.

Come arrivare in Cambogia

Non ci sono voli diretti per la Cambogia dall’Europa. Se vuoi arrivare in Cambogia in aereo, dovrai fare uno scalo in uno dei maggiori aeroporti del Sudest asiatico, prima di proseguire con un secondo volo, o in autobus, verso la Cambogia. Gli aeroporti di Phnom Penh e Siem Reap sono collegati con voli diretti verso un numero sempre maggiore di località asiatiche, tra cui Bangkok, Kuala Lumpur, Seoul, Singapore, Ho Chi Minh City. Dall’Europa, conviene volare prima verso la Thailandia, la Malesia, o Singapore.

Se stai viaggiando in un paese confinante, come il Vietnam, la Thailandia o il Laos, è possibile attraversare il confine ed entrare in Cambogia via terra, ottenendo un visto all’ingresso. I bus turistici che effettuano i collegamenti sono ben pubblicizzati nelle città di Ho Chi Minh e Bangkok, e gli operatori svolgeranno le pratiche al confine.

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