CittàEuropaDieci cose da vedere a Barcellona in tre giorni

Sono arrivato a Barcellona quasi come un turista, e poi sono restato a viverci, innamorato della bellezza di questa città. Se hai pochi giorni per visitare Barcellona e vuoi sfruttare al meglio il tuo tempo nella città di Gaudì, non perderti questi consigli sulle dieci cose da vedere a Barcellona in tre giorni.

Visitare Barcellona in tre giorni

1. Dieci cose da fare a Barcellona
2. Itinerario di tre giorni a Barcellona
3. Come arrivare all’aeroporto di Barcellona
4. Guida al trasporto pubblico di Barcellona
5. I migliori hotel a Barcellona
6. Mappa dei luoghi più interessanti di Barcellona
7. Altri 12 luoghi da vedere in Spagna

Dieci cose da fare e vedere a Barcellona

Ecco le dieci cose da fare a Barcellona, secondo la mia esperienza. In fondo trovi una mappa con tutti i luoghi citati in questa guida.

  1. Visitare la Sagrada Familia

    Il monumento più conosciuto di Barcellona, e probabilmente di tutta la Spagna, la Sagrada Familia, opera del celebre Gaudì ancora in attesa di essere completata, è splendida da ammirare già dall’esterno. Perduta in un quartiere anonimo della città, la Sagrada Familia si erge verso il cielo in tutta la sua grandiosità e si riflette nell’acqua di un piccolo laghetto artificiale costruito di rimpetto, quasi a raddoppiare l’effetto di stupore che provoca in chi la osserva.

    Imperdibile una visita all’interno. Il costo del biglietto parte dai 20 euro. Ma durante una delle messe internazionali domenicali delle 9 del mattino vi si può entrare gratis. Bisogna andarci presto, però,  perché i posti sono limitati.

  2. Esplorare il Barri Gòtic di Barcellona

    È il quartiere centrale e più antico di Barcellona, tra Piazza Catalogna e il porto. Si può esplorare e perdersi tra le sue minuscole vie, ammirando l’architettura degli edifici. Si puà mangiare un bocadillo, bere una sangría, sedersi a un café, o fare shopping. Qui si trovano la Piazza reale, il Municipio e la Cattedrale.

  3. Passeggiare lungo la Rambla di Barcellona

    A fianco del Barri Gòtic si snoda la Rambla, la via pedonale che taglia a metà la città vecchia di Barcellona. Non bisogna aspettarsi chissà cosa, a parte una moltitudine di turisti e tanti bar dove bere sangria o locali in cui mangiare o passare la serata.

  4. Visitare Arc de Triomf e Parc de la Ciutadella

    Costruito come porta di ingresso all’Esposizione Universale del 1888, l’Arco di Trionfo è un bellissimo esempio di architettura iberica. Passando sotto l’arco e camminando lungo la piazza che si stende alle sue spalle, si arriva al Parc de la Ciutadella, costruito sul sito che un tempo ospitava la Fortezza della città. Il Parco oggi ospita il Parlamento catalano e lo Zoo di Barcellona, oltre alla bellissima Cascada Monumental e un laghetto con le anatre che è possibile percorrere in una barca a remi.

  5. Vedere lo spettacolo di luci della Font Magica in Piazza di Spagna

    Nel fine settimana, a partire dalle 21.30 in estate e dalle 20.30 in inverno, per un’ora, i getti d’acqua della Font Magica di Piazza di Spagna si tingono di tutti i colori, in uno spettacolo musicale che attrae centinaia di turisti ogni sera. Bellissimo.

  6. Passeggiare lungo la spiaggia di Barcellona

    Barceloneta è in quartiere di Barcellona che affaccia sulla spiaggia, ma il lungomare si estende, per molti chilometri, ben al di là. E lo si può percorrere tutto a piedi, o in bicicletta, fermandosi a bere qualcosa in una delle strutture balneari, o a fare il bagno in una delle tante spiagge affollatissime di Barcellona. Al tramonto è bello, con il cielo che si tinge di viola, anche se il sole tramonta dalla parte opposta, dietro le montagne. All’alba, invece, si può ammirare lo spettacolo del sole che si alza dal mare.

  7. Salire ai Bunkers e sul Montjuic

    Per vedere Barcellona dall’alto, si può salire sui Bunkers, lasciti della guerra civile, o al castello del Montjuic. Ci si potrà divertire a trovare le guglie della Sagrada Familia, l’edificio più alto di Barcellona, o gli altri luoghi d’interesse.

  8. Visitare il Museo nazionale d’arte della Catalogna

    Creato all’interno del Palazzo Nazionale, sul Montjuic, il Museo nazionale d’arte della Catalogna vanta una collezione d’arte romanica tra le più importanti al mondo. Il Palazzo, dall’esterno, è splendido, e gode di una vista ampia su Piazza di Spagna e sulla città. Come molti altri musei pubblici di Barcellona, il Museo nazionale d’arte della Catalogna è aperto gratuitamente al pubblico il sabato pomeriggio.

  9. Guardare una partita allo stadio Camp Nou

    Con una capacità di oltre 99mila spettatori, lo stadio Camp Nou di Barcellona è il più capiente di tutta Europa.  Si può visitare in un tour dedicato (biglietti a partire da 26 euro se comprati online), o in occasione di una partita del FC Barcellona. Lo stadio ospita anche un museo dedicato al club sportivo.

  10. Mangiare in uno dei ristorantini della Ciutat Vella

    La grande varietà di culture e etnie che convicono a Barcellona si riflette nella ricchezza e diversità culinaria della città. Dopo aver provato i tantissimi tipi di tapas, tortillas e montaditos, si può esplorare la cucina sudamericana in uno dei ristoranti ecuadoriani, colombiani, peruani e messicani. La cucina araba, turca e libanese è altrettanto invitante. Ai grandi ristoranti dell’Exaimple, attorno a Passeig de Gracia, si alternano i piccoli ristorantini della Ciutat Vella, in particolare i quartieri del Born, del Barri Gòtic e della Rambla. Si può seguire la tradizione spagnola di spizzicare un po’ in un posto e un po’ in un altro.

 

Itinerario di tre giorni a Barcellona

Il primo giorno

Possiamo cominciare la nostra visita di tre giorni a Barcellona dalla centrale Plaça Catalunya, e passeggiare lungo La Rambla, per poi entrare nelle strette vie laterali del Barri Gòtic, il quartiere medievale della città. Possiamo visitare il Mercat de la Boqueria, il più pittoresco degli antichi mercati di Barcellona, e passeggiare attraverso Plaça Reial.  Nel cuore del quartiere gotico troviamo La Cattedral e, alle sue spalle, il Museo d’Història de Barcelona.

Dall’altro lato della grande Via Laietana che taglia il centro storico di Barcellona e scende verso mare, il quartiere de La Ribera è un labirinto di grande fascino architettonico. Da vedere, la Basílica de Santa Maria del Mar e il Museu Picasso, con le opere giovanili di uno dei più grandi artisti del Novecento. Al lato del La Ribera, il Parc de la Ciutadella, con la Cascada Monumental, merita senz’altro una visita.

Risalendo verso Plaça Catalunya, si può entrare nel Palau de la Música Catalana, un capolavoro dell’architettura modernista. Si può cenare in uno dei numerosi ristorantini del quatiere La Ribera o Barri Gòtic. O, se si ha tempo, spostarsi nel quartiere di Gràcia.

Il secondo giorno

Il secondo giorno lo dedichiamo al quartiere de L’Eixample, con la caratteristica disposizione reticolare delle strade. Andiamo di buon mattino a La Sagrada Família, per evitare le prevedibili code. È l’edificio più famoso di Barcellona e vale la pena partecipare a un tour guidato. Probabilmente la visita occuperà tutta la mattinata. Si può pranzare in qualche ristorante nei dintorni.

Dopo pranzo, si può raggiungere Passeig de Gràcia, per una passeggiata attraverso alcuni dei più begli edifici modernisti di Barcellona. Tra negozi di alta firma e lussuosi alberghi storici, spuntano Casa Batlló e La Pedrera, opere di Gaudí convertiti in musei del suo genio.

Di sera, andiamo a vedere una partita nello stadio Camp Nou, il più grande in Europa e casa del fortissimo FC Barcelona. Si può visitare anche con un tour guidato, ma quando gioca la squadra l’esperienza del Camp Nou gremito di tifosi è imparagonabile. Dopo la partita, approfittiamo per esplorare il quartiere de Les Corts, pieno di buoni ristoranti, bar di tapas e pub dove terminare la serata.

Il terzo giorno

Arrivati all’ultimo dei nostri tre giorni a Barcellona, c’è ancora tanto da vedere. Di mattina, passeggiamo sul lungomare di Barceloneta, e visitiamo il Mercat de la Barcelonet. Possiamo fermarci in una delle pasticcerie per assaggiare i dolci tipici catalani. Pranziamo in uno dei piccoli ristoranti, evitando quelli più turistici.

Di pomeriggio, possiamo visitare il Montjuic, dove, dalle mura di un antico castello, avremo una bellissima vista sulla città. I pomeriggi a Barcellona sono molto più lunghi che in Italia, ma è bene andarci presto, se non fa troppo caldo. Si può quindi fare una passeggiata verso i piedi della collina, attraverso i giardini botanici, fino al Museu Nacional d’Art de Catalunya, un maestoso palazzo reale oggi adibito a museo, che ospita collezioni di arte romanica e gotica.

Di sera, è imperdibile lo spettacolo di luci e suoni della Font Màgica de Montjuic, la fontana di fronte al museo. Consultare gli orari. Lo spettacolo è solo in determinati giorni della settimana. In estate, tutto il weekend.

 

Come arrivare all’aeroporto di Barcellona

Barcellona è servita dall’aeroporto internazionale Barcellona-El Prat, che si trova appena a ovest della città ed è facilmente raggiungibile col trasporto pubblico (in circa 30 minuti). Il servizio di navetta Aerobus collega l’aeroporto di Barcellona-El Prat con Piazza di Spagna e Piazza Catalogna, nel centro della città. Il servizio è frequente e costante, anche nelle ore notturne. Il biglietto costa circa 5 euro.

Gli altri due aeroporti che servono Barcellona, ma che si trovano ben più distanti, sono l’aeroporto di Barcellona-Reus e l’aeroporto di Girona. È bene controllare le offerte di voli verso questi due aeroporti perché spesso si trovano voli a costi più convenienti.

Guida al trasporto pubblico di Barcellona

Il biglietto T-10, che possiamo acquistare presso le biglietterie automatiche nelle stazioni della metro, permette di effettuare dieci viaggi in ognuno dei mezzi di trasporto pubblico di Barcellona (metro, treno, autobus e tram) per un costo totale di 10.20 euro. È la soluzione migliore per l’abbonamento al trasporto pubblico, non essendo previsti abbonamenti giornalieri.

Ci si muove bene in metro per tutta la città di Barcellona, ma per raggiungere alcuni posti specifici sarà necessario prendere l’autobus. Il servizio di trasporto pubblico è efficiente e poco complicato. La linea principale della metro, che collega Piazza di Spagna con Piazza Catalogna e Arco del Trionfo, e con altri luoghi di interesse, è la rossa.

I migliori hotel a Barcellona

Leggi la lista dei migliori hotel a Barcellona e la guida a come scegliere il quartiere più comodo per avere vicini i luoghi più belli da vedere a Barcellona, i migliori ristoranti e per restare nel cuore della movida notturna.

Mappa dei luoghi più interessanti da vedere a Barcellona

Qui una mappa con i luoghi più belli da vedere a Barcellona.

Altri 12 luoghi da vedere in Spagna

Dopo la lista delle dieci cose da fare a Barcellona in tre giorni, ecco una guida ai dodici luoghi più belli da visitare in Spagna. Barcellona non può mancare in questa lista, ma la Spagna ha tanti altri luoghi bellissimi da esplorare o per trascorrere un weekend fuori.

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