AfricaGuide di viaggioCosa vedere a Zanzibar, Tanzania

Gioiello dell'Oceano Indiano, visitare Zanzibar, la più famosa isola della Tanzania, è come viaggiare verso un paradiso di spiagge bianche, e acque cristalline, dove nuotare tra pesci colorati e coralli. Scopri cosa vedere a Zanzibar.
https://www.settecontinenti.com/wp-content/uploads/2021/02/alexander-osipenko-VqxfYDgg8RQ-unsplash-e1613479613866-1280x857.jpg

Zanzibar, il gioiello della Tanzania

 

Cosa vedere a Zanzibar?

Partiamo da una lista delle principali località da visitare sull’isola di Zanzibar:

Stone Town

Il centro storico della città di Stone Town è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2000. Mescolando tradizioni e architetture moresche, mediorientali, indiane e africane, è possibile trascorrere intere giornate esplorando i vicoli labirintici di Stone Town. Detto questo, il centro storico è piccolo e può essere facilmente esplorato a piedi.

Dell’architettura storica in pietra corallina di Stone Town la maggior parte è andata irrimediabilmente perduta. Solo pochissimi dei vecchi magnifici edifici brillano intensamente: sono quelli convertiti in hotel (boutique), club o ristoranti. La maggior parte degli altri edifici sono, invece, in cattive condizioni, soprattutto per l’azione corrosiva del mare.

A Stone Town puoi acquistare souvenir, sorseggiare un tè o visitare i pochi siti storici della città. Ricorda che, per la vicinanza all’equatore, la città offre poca protezione dal sole. Avere l’acqua con sé è importante e può essere acquistata facilmente nei piccoli negozi. La House of Wonders è stata la prima casa di Stone Town ad avere elettricità, acqua corrente e ascensore. In città di trova il vecchio mercato degli schiavi, con ingresso a pagamento. Il museo consiste solo di due camere degli schiavi un memoriale e una chiesa anglicana costruita sul sito dell’albero che fungeva da postazione per le frustate. Purtroppo, esso rappresenta solo vagamente la storia della tratta degli schiavi a Zanzibar.

La Dhow Countries Music Academy, situata ai piani alti della Old Customs House, sul lungomare di Mizingani Road, promuove e conserva il patrimonio musicale di Zanzibar. Qui si organizzano concerti settimanali e concerti di strada in Hurumzi Street. Per i turisti vengono offerti anche laboratori di percussioni, balli e strumentali. La Casa Africana a Stone Town era il vecchio club inglese e esploratori come Livingstone e Stanley si rilassavano nel bar e nelle sale da biliardo prima di esplorare la terraferma. La sala da biliardo ora è una sala fumatori di narghilè arabo.

Nungwi

Kwenda

Matemwe

Kitesurf a Zanzibar, Tanzania
Kitesurf a Zanzibar, Tanzania

Paje

Jambiani

Michamwi

 

Immagine di Wikyvoyage.com

Le spiagge più belle di Zanzibar

Qui invece una lista delle spiagge più belle di Zanzibar, a ragione tra le più famose al mondo per le acque cristalline, le spiagge bianche costeggiate da palme da cocco. Il luogo ideale per rilassarsi dopo un’escursione o le tante attività acquatiche che si possono fare sull’isola. Ciascuna delle spiagge di Zanzibar ha una sua personalità, queste quelle da non perdere.

La spiaggia di Paje, sulla costa orientale, è famosa per la possibilità di fare kitesurf. È tipico vedere decine di questi grandi aquiloni veleggiare lungo la costa.  La spiaggia di Matemwe, sempre lungo la costa orientale, ma più a nord, ha un’atmosfera più rilassata. La sabbia finissima e bianca di quest’area ospita alcuni resort lussuosi, ma la zona offre anche uno squarcio di vita locale. Risalendo la costa fino alla punta nordorientale dell’isola, troviamo la spiaggia di Nungwi. Qui gli hotel e la vita notturna all’occidentale si incontrano con la tradizione dei pescatori, i costruttori delle tipiche imbarcazioni a vela, i dhow, e gli artigiani locali.

Poco verso sud, ora sulla costa occidentale, quella che si rivolge verso la Tanzania continentale, le spiagge di Kwenda conservano l’atmosfera dinamica di Nungwi, ma sono forse meno affollate, a la profondità delle acque permette di nuotare anche con la bassa marea. Meno affollata, anzi, quasi remota ma anche meno “da cartolina”, è la spiaggia di Pongwe, di nuovo sulla costa orientale. Più a sud si trova Jambiani, tra queste forse la più indicata per un contatto con la vita locale.

Le spiagge distano da una a due ore dalla città principale di Stone Town. È possibile raggiungerle tramite i mezzi pubblici, dala dala, che collegano Stone Town con Nguwi e con la costa orientale e meridionale a tariffe davvero irrisorie, o con i minivan (privati) condivisi, comunque a tariffe accessibili anche ai budget più limitati. Un’opzione interessante è restare a dormire in una delle località appena citate invece che a Stone Town, e usare i mezzi per visitare le altre.

 

Come arrivare a Zanzibar?

Qui trovi tutte le informazioni pratiche per visitare Zanzibar: come ottenere un visto turistico, prenotare un volo o raggiungere l’isola di Zanzibar dalla Tanzania continentale.

 

Ho bisogno di un visto per visitare Zanzibar?

Sì. I cittadini italiani, e quelli della maggior parte dei paesi europei, che vogliano recarsi a Zanzibar devono ottenere un visto turistico per l’ingresso in Tanzania prima di partire dall’Italia. Il visto, di tipo turistico, si richiede e si riceve per via telematica. Non è dunque necessario recarsi presso l’Ambasciata della Tanzania a Roma.

Il visto turistico (tipo A1), di singola entrata, ha una durata di 90 giorni. Ha un costo di 50 dollari. Se hai bisogno di recarti in Tanzania per lavoro, volontariato o altri motivi diversi dal viaggio di piacere, altri tipi di visti, di diversa durata, sono disponibili. Consulta il sito dell’Ambasciata e del Dipartimento di Immigrazione per maggiori informazioni.

 

Voli per Zanzibar dall’Italia

Diverse compagnie aeree internazionali operano voli per Zanzibar. Sembra non ci siano voli diretti per Zanzibar dall’Italia. Il collegamento più comodo è quello della Qatar Airways, con il volo Malpensa-Zanzibar,  che fa scalo a Doha, Qatar, per una durata complessiva del volo di circa 15 ore. In alternativa, la Ethiopian Airways opera un volo anche da Roma, con scalo sia in Etiopia che in Tanzania, prima di raggiungere l’isola di Zanzibar.

Il costo di un volo per Zanzibar dall’Italia è a partire da circa 450-500 euro (andata e ritorno), dunque se prenotato in anticipo e con flessibilità sulle date.

 

Andare da Dar es Salaam a Zanzibar

Se ti trovi già in Tanzania, o hai preso un volo internazionale per Dar es Salaam, puoi raggiungere l’isola di Zanzibar dalla capitale via traghetto oppure tramite un volo domestico.

Raggiungere Zanzibar via traghetto da Dar es Salaam richiede circa due ore. Il porto si trova al centro della capitale, e può essere difficile da raggiungere per via del traffico terribile, soprattutto se si parte dall’aeroporto. Bisogna dunque partire con largo anticipo. Sul sito web della compagnia operatrice dei traghetti trovi informazioni e orari.

All’arrivo, accanto al porto Zanzibar Ferry Port, si trova la banca KBC Bank, dal cui ATM si può prelevare contante con carta straniera a costi più vantaggiosi.

Raggiungere Zanzibar tramite un volo domestico è possibile grazie alle numerose compagnie aeree locali. Il volo da Dar es Salaam a Zanzibar dura una ventina di minuti. Trova più informazioni sui voli per Zanzibar sul sito web delle compagnie locali, Fastjet, Zanair, e PrecisionAirtz.

Ricorda che per andare dalla Tanzania continentale all’isola di Zanzibar, è necessario portare con sé presentare sempre il passaporto.

 

Come muoversi sull’isola di Zanzibar

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *