Guide di viaggioItaliaCosa vedere a Napoli e dintorni

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I posti da visitare Napoli e dintorni. La Campania è tra le regioni d’Italia che più racchiudono tradizione, arte, cultura, storia e paesaggi naturali insieme. Dai parchi archeologici ai musei, dall’arte alla spiagge paradisiache, dai parchi naturalistici alle acque cristalline delle isole, Napoli e la Campania offrono al visitatore esperienze culturali e sensoriali di ogni genere. In questa guida ci concentriamo su cosa vedere a Napoli e dintorni, con alcune delle destinazioni più popolari in Europa.

I posti più belli da vedere a Napoli e dintorni
  1. Centro storico di Napoli
  2. Vomero
  3. Quartieri Spagnoli
  4. Palazzo reale e Castel dell’Ovo
  5. Capodimonte
  6. Catacombe di Napoli
  7. L’opera di Bansky e altri murales
  8. Pompei
  9. Vesuvio
  10. Capri e Costiera Amalfitana
  11. Ischia
  12. Procida

 

Visitare Napoli, una breve guida

Se hai deciso di vistare Napoli e dintorni e vuoi conoscere qualcosa in più sulla città, ecco alcune informazioni utili su storia, arte e gastronomia.

 

Storia

Napoli è la città delle contraddizioni e in pochi sono i turisti che arrivano a conoscerla davvero. La fama di città caotica è solo pari a quella di una città riccamente decorata dalle sue architetture barocche, le sue gloriose chiese, gli eleganti palazzi e le fortezze.  Il centro storico di Napoli è patrimonio dell’Umanità, in cui la modernità si mescola alla tradizione e all’antichità.

Secondo la leggenda, la città di Napoli fu fondata nel 680 a.C. da commercianti greci provenienti da Rodi. Dedicata alla sirena il cui corpo si era arenato sulla costa dopo essersi volontariamente annegata per non essere riuscita a sedurre Ulisse, l’antica Partenope venne poi inglobata nella Città nuova, Neapolis, un paio di secoli dopo. Nel periodo di conquista romana, divenne la destinazione estiva preferita dagli imperatori Pompeo, Cesare e Tiberio.

Dopo la caduta dell’impero romano, Napoli passò sotto il dominio bizantino, quindi normanno e germanico, col carismatico re Federico II, che diede impulso all’architettura e alle istituzioni della città, creando tra le altre cose l’Università che porta il suo nome. Nel Cinquecento, Napoli passò agli spagnoli del Regno di Aragona, quindi ai Borboni, fino a che questi furono cacciati da Garibaldi, che annesse Napoli all’Italia nel 1860, un anno prima della nascita del Regno.

Bombardata pesantemente durante la Seconda guerra mondiale, la città a continuato a soffrire di corruzione cronica e criminalità organizzata, che gli hanno procurato una cattiva fama nell’opinione pubblica internazionale. Eppure una cultura giovane, artistica e dinamica anima una città che continua a produrre e a vivere di bellezza da millenni.

 

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Per le strade del centro storico di Napoli

Arte e architettura

Napoli ospita un patrimonio artistico straordinario. Palazzi reali, castelli medievali, antiche rovine che ospitano alcuni dei primi affreschi della cristianità. Il museo archeologico nazionale di Napoli ospita una collezione unica di antichi mosaici della città distrutta di Pompei. Le chiese, i palazzi e gli altri musei conservano superbe sculture e dipinti di artisti celebri, come Caravaggio.

Cappella Sansevero, Pio Monte della Misericordia, Palazzo Stigliano e Museo di Capodimonte sono solo alcuni nomi da segnare in agenda. A volercisi mettere d’impegno, ci sarebbe una quantità straordinaria di opere di altissima qualità artistica e architettonica da vedere a Napoli.

 

Tradizione culinaria

Le terre di Napoli, fertilizzate dalle eruzioni del Vesuvio, hanno la fama di essere rigogliose e feconde sin dall’antichità. La tradizione culinaria della Campania è ricchissima. È qui che si trovano la migliore pizza, le migliori paste e il miglior espresso in Italia, e quindi nel mondo. Il pesce fresco arriva quotidianamente nel porto e nelle pescherie. Le paste ai frutti di mare, come gli scialatielli o la calamarata, sono una squisitezza che è difficile trovare altrove altrettanto buona. La pasticceria, con babbà e sfogliatella, e il gelato sono la giusta ricompensa dopo una giornata di esplorazione della città.

Scopri di più sui piatti tipici napoletani e i dolci tradizionali in questi post dei blog Un trolley per due e DeliciousBreakfast.it.

 

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Veduta sul centro Napoli dall’alto

Cosa vedere a Napoli

Una passeggiata tra storia, arte e cultura in questo itinerario tra i più bei posti da visitare a Napoli.

 

Centro storico di Napoli

I tre decumani del centro storico di Napoli, il quartiere più antico della città e il centro storico più grande d’Europa, ripercorrono il tracciato originale della città greca di Neapolis. Il decumano inferiore è tradizionalmente chiamato Spaccanapoli, per via della sua linearità che, dall’alto, sembra dividere in due la città. Il decumano centrale è, invece, Via dei Tribunali. Intorno a queste due strette vie pedonali si trovano i principali siti di interesse del centro storico, e alcuni tra i luoghi più belli da vedere a Napoli.

Il Monastero di Santa Chiara, incastonato tra gli edifici storici della città, è un’oasi nel cuore del centro storico di Napoli. Al centro vi è la Basilica gotica, con le volte alte e decorate. Il chiostro, con il giardino al centro, è un luogo di tranquillità e freschezza, ideale per una passeggiata pomeridiana. A pochi passi si trova la Cappella Sansevero, di stile barocco, che ospita il celebre Cristo Velato, scultura marmorea dello scultore napoletano Giuseppe Sammartino. Tagliando verso Via dei Tribunali, si incontrano, a pochi passi l’una dall’altra, la Chiesa di San Gregorio Armeno, Pio Monte della Misericordia, con una importante collezione di dipinti rinascimentale e barocca, il Duomo, con la cappella di San Gennaro.

Vicino a Piazza Cavour, si trova il Museo archeologico nazionale di Napoli, con una superba collezione di artefatti greci e romani. Le star del museo sono le sculture di Ercole e del Toro Farnese. Incredibile anche il mosaico rinvenuto nella città di Pompei, La battaglia di Alessandro contro Dario.

 

Vomero

A ovest del centro storico, nel quartiere residenziale elegante del Vomero, si trova la bellissima Certosa di San Martino, che si staglia superba sullo sfondo del Golfo di Napoli, dominato dal Vesuvio.  La vista dal belvedere di San Martino è spettacolare. Si può raggiungere la parte alta in funiculare, dalla stazione Montesanto.

Di fronte alla Certosa è il Castel Sant’Elmo, antica chiesa convertita in residenza reale sotto la dinastia degli Angioini. Ospita un interessante museo di arte novecentesca napoletana.

 

Quartieri spagnoli

I Quartieri spagnoli sono uno dei quartieri di Napoli più caratteristici. Il Palazzo Stigliano, costruito nel Diciassettesimo secolo per un ricco mercante spagnolo, ospitano una interessante collezione di arte italiana e napoletana dal Diciassettesimo al Ventesimo secolo. La principale attrazione è il celebre dipinto Martirio di Sant’Orsola, di Caravaggio.

Questo quartiere di Napoli, famoso storicamente per aver alloggiato le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione delle rivolte della popolazione napoletana, è uno dei più antichi della città. Recenti ritrovamenti indicano che era abitato fin dall’età del ferro. Visibili anche resti della città medievale. Passeggiare tra le sue stradine è una vera esperienza. Si accede dalla stazione della metro Toledo.

 

Palazzo reale e Castel dell’Ovo

Tra i quartieri di Santa Lucia e Chiaia, a sud dei quartieri spagnoli, si trovano alcuni importanti siti monumentali da vedere a Napoli. Su Piazza Plebiscito affacciano il Palazzo Reale, che esibisce tutta la gloria del domio spagnolo durante il sedicesimo secolo e ospita anche la Biblioteca nazionale, e il Teatro San Carlo del diciottesimo secolo. Alle spalle del Palazzo reale si trova Castel Nuovo, più famoso tra i locali come il Maschio Angioino, con la Cappella Palatina, affrescata da Giotto.

Poco lontano, su un isolotto appena di fronte la costa, nel Golfo di Napoli, si trova Castel dell’Ovo, costruito nel dodicesimo secolo dai Normanni. Il nome deriva da una leggenda attribuita a Virgilio, poeta romano, secondo la quale la città di Napoli cadrebbe qualora un uovo anticamente seppellito sull’isolotto dovette rompersi. Dalle rampe di Castel dell’Ovo si gode di una vista magnifica sul Golfo e sulla città.

 

Capodimonte

Il Palazzo reale di Capodimonte era originariamente concepito come una tenuta di caccia per il re Carlo VII di Borbone, nel diciottesimo secolo. Il fitto bosco alle sue spalle la rende ancora un luogo di fuga dall’affollamento e dal calore della città. Il Palazzo ospita oggi il Museo nazionale di Capodimonte, probabilmente il museo con la più ricca collezione di opere d’arte del Sud Italia, che ospita in 160 stanze su tre piani, alcuni veri capolavori da Botticelli a Caravaggio, da Tiziano a Andy Warhol.

 

Catacombe di Napoli

Poco lontano dal parco di Capodimonte, si trovano due dei più singolari posti da vedere a Napoli: le Catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso. Un’avventura sotterranea nelle gallerie restaurate, con tombe, affreschi e mosaici. Questa è anche un’occasione di passeggiare per i quartieri popolari di Napoli, e trovare, a pochi passi dalle catacombe di San Gaudioso, la casa natale di Totò, sfortunatamente abbandonata in uno stato di degrado.

 

L’opera di Bansky e altri murales

 

Cosa vedere nei dintorni di Napoli

Se hai deciso di visitare Napoli e hai qualche giorno in più a disposizione, non perderti questi luoghi assolutamente da vedere nei dintorni di Napoli. Portai raggiungerli molto facilmente dal centro della città. Si tratta di esperienze perfette per una gita in giornata vicino Napoli.

 

Pompei

Le rovine di Pompei, a meno di un’ora dal centro di Napoli coi mezzi pubblici, è tra i più importanti parchi archeologici d’Europa. Suggestivo ricordo della potenza distruttiva del Vesuvio, il vulcano che domina la scena dall’alto. La città, distrutta nel 79 d.C. fu interamente coperta di lava e lapilli, conservando in ottimo stato quanto vi si trova al di sotto. È quindi oggi possibile camminare fra le strade romane, ammirando le ville, i templi, gli anfiteatri e le taverne di questo nucleo urbano di due millenni fa.

Per scoprire come visitare il Parco archeologico di Pompei e tutte gli scavi, ti consiglio di consultare il sito ufficiale, molto ben fatto. Troverai anche indicazioni sui percorsi consigliati, a seconda del tempo a disposizione, per non perdersi i siti più interessanti.

Il biglietto per gli scavi di Pompei, che può essere acquistato online, costa circa 15 euro (adulto). Si può raggiungere Pompei con i mezzi pubblici, prendendo il treno circumvesuviana dal centro di Napoli (circa 2.80 €, 40 minuti) fino alla fermata Pompei Scavi, oppure i treni regionali che fermano alla stazione nel centro del Comune di Pompei, a circa 25 minuti a piedi dal parco archeologico.

 

Vesuvio

Il Vesuvio è tra i vulcani più conosciuti al mondo. Simbolo della città di Napoli, che sovrasta con il suo profilo inconfondibile, visibile da ogni punto del Golfo di Napoli. Conosciuto per l’eruzione che distrusse Pompei ed Ercolano al tempo dei Romani, è adesso un vulcano dormiente, e può essere visitato in tutta sicurezza. Dalla cima, si gode di una incantevole vista panoramica del Golfo e della città di Napoli.

Leggi di più: Come visitare il Vesuvio.

 

Capri e la Costiera Amalfitana

 

Leggi di più: Cosa vedere in Costiera Amalfitana (senza spendere molto).

Ischia

Procida

 

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